Salvatore Di Marco

Nato nel 1957 a Catania, inizia lo studio del pianoforte all’età di sei anni proseguendolo presso il Conservatorio
A. Corelli di Messina con il M° Vittorio Trovato.
Si diploma sotto la guida della pianista Lucia Passaglia (Conservatorio di Firenze) e si perfeziona nel
repertorio solistico con N. Magaloff e R. Buchbinder. L’interesse per la composizione, la direzione d’orchestra
e direzione di coro lo vede tra i migliori allievi del compositore Vincenzo Bernardo Mòdaro, sotto la cui guida
compie gli studi di Composizione, mentre si perfeziona in direzione d’orchestra presso l’Accademia pescarese.
Per la musica da camera e il repertorio di canto lirico da concerto segue i corsi di perfezionamento si perfeziona
nel 1984 con E. Werba (Accademia Chigiana di Siena).
Dal 1985 al 1989 è docente nelle masterclass di musica corale, repertorio di canto lirico, di accompagnamento
al pianoforte nei “Seminari di Musica” del Centro Studi Cateriniano Chiostro di S. Domenico” di Siena.
Nel 1990 collabora con il regista Attilio Monge, quale direttore di cori siciliani, per la diretta Eurovisione di
Raiuno dalla Cattedrale di Taormina (Me). Da giovanissimo si dedica all’attività concertistica da pianista in
formazione solistica, da camera e con orchestra.
Dirige abitualmente, quale direttore ospite, orchestre sinfoniche di stato estere tra cui l’Orchestra della
Radio Nazionale di Bucarest, l’Orchestra Filarmonica “Symphonia Bucarest” di Bucarest, l’Orchestra Sinfonica
della Radio Nazionale Ucraina di Kiev; l’Orchestra Sinfonica del Teatro Nazionale dell’Opera e del Balletto
“A. B. Solovianenko” di Donetsk (Ucraina) e l’Orchestra Filarmonica di Stato di Vidin (Bulgaria); le
Orchestre Filarmoniche di Stato di Plojesti, Cluj e Satu-Mare (Romania) e l’Orchestra Internazionale
Giovanile (Italia) oltre a numerosi altri complessi orchestrali (Orchestra da camera e Orchestra di Fiati A.
Vivaldi, istituzione della quale è fondatore e docente nelle Masterclass di direzione d’orchestra, canto lirico
e perfezionamento pianistico).
Promuove e organizza rassegne musicali sulla vocalita’ (opera e polifonia), festivals e recitals lirici monografici
e stagioni concertistiche.
Consulente musicale di Enti pubblici e di varie importanti agenzie di spettacolo, ha collaborato con illustri
docenti dell’Universita’ di Catania come relatore-pianista nei concerti-conferenza monotematici “Carlo Gesualdo
principe di Venosa e i madrigali di Torquato Tasso” e “Il salotto umbertino: Francesco Paolo Tosti e Gabriele
d’Annunzio”.
Ricercatore nel campo etnomusicologico e della polifonia rinascimentale in Sicilia, è impegnato nella pubblicazione
dei “Quaderni di ricerca etnomusicologica” (studi sul canto e sulla musica strumentale popolari) e in uno studio
sui musicisti siciliani tra il ‘600 e ‘700 (in particolare il tardo-polifonista Giuseppe Prescimone ed Erasmo
Marotta).
L’attività didattica nei ruoli dello Stato (dal 1977) lo vede coordinatore degli indirizzi musicali sperimentali per
gli istituti statali ad indirizzo musicale e funzione strumentale area musicale e rapporti esterni con enti locali
e istituzioni culturali.
Sono sue composizioni: Anamnesi, Digressioni su Bach e Couperin in forma di Preludi, per pianoforte; Schizzi per Flauto
E Pianoforte; Salmi 109 e 123, per coro e organo; Fantasia su temi natalizi per coro e orchestra; tre Canti
da Salvatore Quasimodo per soli, coro e orchestra oltre a trascrizioni e adattamenti pianistici e orchestrali
di Negro-Spirituals e Gospels.
Ha curato la Prima Revisione della Sinfonia in Re Maggiore di Joseph Schuster.
Collabora con riviste e periodici con articoli pubblicazioni su tematiche storico-archeologiche e di critica musicale.